Escursione a Gonnosfanadiga
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Gonnosfanadiga è un comune di 6.970 abitanti della provincia del Medio Campidano.
GEOGRAFIA
Il suo territorio si estende, in proporzioni simili, tra la pianura del Medio Campidano a NE, le colline attorno al paese e il massiccio del monte Linas a SO. Comprende inoltre una frazione nel territorio di Guspini: Pardu Atzei.
La pianura è di tipo vulcanico-alluvionale, a zone paludosa nella stagione invernale, mentre le colline e le montagne, ricche di giacimenti minerari, hanno una composizione variabile con prevalenza di granito, scisto e in generale con alto tasso di rocciosità e limitata profondità dello strato attivo; la vetta più alta è Punta Perda de sa Mesa con i suoi 1236 mt.
Il centro abitato è situato alle pendici della montagna ed è attraversato dal rio Piras, corso d'acqua a carattere torrentizio.
FESTE, SAGRE E TRADIZIONI
SAGRA DELLE OLIVE: La sagra delle olive, dell'agroalimentare e dei mestieri locali è l'appuntamento meglio preparato dai cittadini di Gonnosfanadiga per mettere in mostra le produzioni più tipiche del paese.
Si svolge alla fine di novembre, nel pieno della campagna olivicola, e coinvolge piccoli e grandi produttori locali, artigiani e commercianti che operano nella filiera paesana.
Divenuta meta fissa, sin dalla metà degli anni '80, di numerosi intransigenti turisti del gusto, lo è ora anche di appassionati di storia, tradizioni e natura, da quando alla sagra si affiancano iniziative che mirano a facilitare la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale e del territorio.
Durante l'evento è possibile assistere tanto al ciclo di produzione dell'olio d'oliva extravergine in frantoio quanto a mostre, ricostruzioni ambientali e percorsi storici inerenti Gonnosfanadiga e le sue attività.
SANTA SEVERA: Festeggiata il lunedì di Pasqua.
SAGRA DEL PANE TIPICO GONNESE
SANT'ISIDORO
MONUMENTI E LUOGHI DI INTERESSE
- Tomba dei giganti di San Cosimo.
Sul sito furono condotti gli scavi archeologici nel 1981.
La tomba di S. Cosimo I, situata in località San Cosimo, è detta anche Sa Grutta de Santu Giuanni.
La costruzione megalitica viene datata intorno al 1500 a.C. Presenta una facciata a esedra semicircolare di 26 mt., nella quale si apre l'ingresso alla camera tombale, che nel complesso raggiunge circa i 20 metri, facendone una delle più grandi in Sardegna. La zona su cui insiste la tomba è fortemente caratterizzata da resti di insediamenti nuragici.
Durante gli scavi furono rinvenuti numerosi oggetti tra cui manufatti in vasellame (ciotole e olle) e una collana in pasta vitrea e vetro. È stata inoltre documentata una frequentazione in età romana.
- Il sito è facilmente raggiungibile dalla provinciale che da Gonnosfanadiga porta ad Arbus.
- Le chiese di Santa Barbara, Sacro Cuore, Beata Vergine di Lourdes e Santa Severa
- I pozzi pubblici
- La gradinata
- Le piazze e i monumenti
- I parchi
- Perd'e Pibara
Il parco Perd'e Pibara, è situato a sud di Gonnosfanadiga, e per la maggior parte è caratterizzato da una fitta e secolare foresta di lecci accompagnata da un tipico sottobosco mediterraneo: filirea, corbezzolo, cisto, erica.
Altre zone, quelle più a sud dove le condizioni pedo-morfologiche si inaspriscono, vedono prevalere il cisto, l'elicriso, il timo, la ginestra; è presente anche un'ampia zona di rimboschimenti misti: sughere, latifoglie, pini, lecci.
È anche un ambiente ideale per il proliferare di svariate specie di funghi che ne fanno una meta ambita per gli appassionati di micologia.
Anche la fauna è varia e numerosa: cinghiali, volpi, lepri, capre, ricci, donnole, diversi rapaci diurni e notturni, ghiandaie, pernici, piccoli roditori, rettili e gli enormi pesci rossi che vivono in un grande vascone costantemente alimentato dall'abbondanza di acque sorgive.
All'interno del parco trova collocazione anche una miniera dismessa di molibdenite, interessante esempio di archeologia industriale.
Il parco è facilmente raggiungibile e attrezzato con diversi punti sosta, tavoli e panchine, e alcuni edifici della miniera, ora restaurati, vengono utilizzati per convegni, mostre, e spesso vi si svolgono manifestazioni naturalistiche, escursionistiche e sportive.
- Le miniere
- I sentieri naturalistici
FONTE: WIKIPEDIA http://it.wikipedia.org/wiki/Gonnosfanadiga
FOTO di Santa Severa: http://www.provincia.mediocampidano.it/eventi/it/santa_severa__gonnosfanad.wp


